A confine con il comune di Casamicciola Terme, c’è il comune di Lacco Ameno, occupa la parte nord-occidentale dell’isola e si estende lungo il mare e sulle prime pendici del Monte Epomeo. Confina a Est appunto con Casamicciola Terme e a Ovest con Forio, si estende per circa 2,76kmq con circa 4700 abitanti. Il nome deriva dalla parola lakkos che significa pietra e solo successivamente sotto richiesta del sindaco Carmine Mennella venne aggiunto “Ameno”.
Il comune si suddivide in 4 località principali: “Fango, Mezzavia, Ortola e Zona 167 (La zona più alta). Lacco Ameno è un anfiteatro naturale che affaccia sul mare, nel quale sono presenti le acque termali con maggiore radioattività dell’isola nelle fonti di Santa Restituta patrona della cittadina e di tutta l’isola. Nella piazza di Santa Restituta, sono presenti la Torre del Municipio e la Basilica di Santa Restituta (da visitare). Nel 1036 al di sopra della Basilica di Santa Restituta sorse un oratorio dedicato ad essa, alla fine del ’500 venne ingrandita e dotata di diversi altari, donandole anche una statua in legno. Ad oggi la facciata presenta uno stile neoclassico e si legge la scritta “Divae Restitutae V. et M. Patronae Totius Aenariae Sacrum”.
Secondo la tradizione, nel 304, Proclinio, dopo averla martirizzata, la mise in una barca impeciata affinché fosse bruciata in mezzo al mare. Il fuoco si appiccò invece alla barca dei carnefici mentre la salma della Vergine Restituta di Cartagine, giunse miracolosamente dalla lontana Africa approdando nella baia di “San Montano”. Un angelo in sogno avvertì la matrona Lucina dell’arrivo delle spoglie della santa. Prontamente la matrona accorse alla baia miracolosamente fiorita di gigli (pancratium maritimum) Da allora Santa Restituta è la patrona dell’isola e il santuario a lei dedicato, il 16, 17 e 18 maggio di ogni anno è sede, a ricordo di tale miracoloso evento, di solenni festeggiamenti.
Roberto De Martino – Lungomare di Lacco Ameno a Notte Fonda
Roberto De Martino – Lungomare di Lacco Ameno a Notte Fonda
Lacco Ameno, consta di tre chiese: la Basilica, la Parrocchia di Santa Maria delle Grazie la cui data di fondazione s’ignora. Custodisce al suo interno una statua di Ercole leonino del I secolo a.C., trasformata oggi in acquasantiera, e un pulpito in legno scolpito, proveniente dalla ex-Cattedrale del Castello Aragonese di Ischia. Abbandonata per lungo tempo, fu riaperta al culto solo nel luglio del 1942. La terza chiesa del comune è dedicata alla SS. Annunziata.
Al Santuario si trova un piccolo museo (Museo e Scavi di Santa Restituta), con reperti preistorici e resti dei prodotti dei ceramisti greci dei sec.VIII-II a.C.
Il simbolo principale è il “Fungo di Lacco Ameno” situato in mezzo al mare ai margini di una scogliera, uno scoglio di tufo eruttato dalla bocca del Monte Epomeo e che con il tempo si è raffreddato e ha assunto la forma di un fungo.
